Testamento pro-animali

Tantissime volte ci è capitato di intervenire in situazioni di grave sofferenza emotiva.
Gli animali vengono abbandonati “a forza” non soltanto per superficialità, ma anche per altri motivi, quasi sempre legati al peggioramento delle condizioni di salute delle persone che condividono la loro vita con un cane o un gatto, o un uccelletto o un coniglio…
Spesso, per esempio, gli anziani sono costretti a lasciare la propria abitazione ed a scegliere una residenza o un pensionato che non accetta animali. In altri casi le persone, di qualunque età, devono abbandonare questa vita per un altro cammino.
Qualche volta, i parenti della persona che non c’è più, sono disponibili ad accettare i beni del defunto, ma non possono o non vogliono prendersi in carico la responsabilità dei loro animaletti.
Così i gatti ed i cani di proprietà, abituati ad una vita casalinga, passano da un divano comodo, da una vita semplice ma piena di pappe somministrate amorevolmente, …soprattutto precipitano da carezze a profusione al buio di un gattile o di un canile, che rimane al freddo di un amore negato senza colpa. Nei loro sguardi capisci che non riescono a farsene una ragione…
I più fortunati sono ri-sistemati nelle case di adottanti di buon cuore, che leggono i tristi annunci che i volontari si affannano ad appendere in ogni luogo accessibile dalla maggior parte delle persone, o ad inviare tramite mail.
Potete pensare ai vostri animali preventivamente, anche se siete in perfetta salute sostituendovi al legislatore, che non ha previsto una “legittima” per i quattro zampe(!!) Potete metterli al sicuro creando un piccolo lascito testamentario in loro favore.
Giusto il necessario, per consentire al vostro amico fidato di terminare i suoi giorni nel ricordo di voi, senza marcire dietro le sbarre di un canile o dietro la rete metallica di un gattile, pieno dell’amore dei volontari ma vuoto dei soliti gesti che accompagnano i riti dei vostri amici con baffi e zampe.

Cosa fare?

La cosa più facile è redigere un testamento olografo.
Il testamento olografo è la forma più semplice, economica e pratica per esprimere le proprie volontà, non  richiede la presenza né del Notaio né di testimoni.
Per questa ragione è la forma di testamento più diffusa.
Esso deve contenere le volontà del testatore, espresse liberamente, senza cioè dover rispettare particolari formule. La legge impone che il testamento debba però rispettare un rigore formale, a tutela del testatore: esso infatti produrrà i suoi effetti solo dopo la sua morte, ed è quindi fondamentale che dal documento si possano desumere le reali volontà del testatore.
Si tratta di un testamento interamente scritto di pugno dal testatore.

Il testo potrebbe essere di questo tipo: 

Io sottoscritto ………………………( nome e cognome) nato a ……………………… in data ……………………… residente in ……………………… (indirizzo completo), codice fiscale (non è indispensabile) ………………………,
dichiaro di essere pienamente capace di intendere e di volere e nel pieno possesso delle mie facoltà mentali. Revoco ogni mio precedente testamento (meglio scriverlo anche se la persona è certa di non aver mai scritto testamenti prima) ed istituisco mio erede a titolo universale l’associazione (nome completo dell’ente  e sua sede legale) oppure il Signor Tale a condizione che si occupi di ……………………… (indicare i propri animali) nel modo in cui io stesso me ne sono sempre occupato.

DATA IN FONDO ALL’ATTO E FIRMA IN FONDO ALL’ATTO

Oppure:

Istituisco miei eredi ……………………… per la quota di un terzo (o per la quota del 50, o del 5, o per qualunque altra quota), ……………………… (indicare nome e cognome della prima persona) per la quota di ……………………… (indicare la quota), ……………………… (indicare nome e cognome della prima persona) per la quota di ……………………… (indicare la quota), ecc.

DATA IN FONDO ALL’ATTO E FIRMA IN FONDO ALL’ATTO.

ATTENZIONE: SE IL TESTAMENTO E’ DI PIÙ PAGINE OCCORRE LA FIRMA IN FONDO AD OGNI PAGINA.

ATTENZIONE: SE IL TESTAMENTO E’ DI PIÙ PAGINE OCCORRE LA FIRMA IN FONDO AD OGNI PAGINA.

Questo tipo di testo lo si può utilizzare anche nel caso si volesse destinare una parte dei propri avere ad un’ Ente o ad un Associazione Benefica, specificando lo scopo per cui i propri valori debbono essere destinati, a seconda della propria volontà.

Tale atto può essere custodito in casa, ma questa forma è sconsigliata per vari motivi.
In alternativa si può consegnare una copia ad una persona fidata, o, meglio, depositarlo da un Notaio o da un Avvocato.

Qui di seguito dovrai inserire la scansione della lettera del nostro Avvocato che ci autorizza al deposito nel suo studio degli atti!